mercoledì 18 febbraio 2009

Il paese è reale: gli Afterhours a Sanremo

Afterhours: Il Paese È Reale

Dici sempre le preghiere
Conti sempre fino a dieci e
Preghi ancora che
Non tocchi a te
Decidere
Piangi fermo in tangenziale
Inseguivi una cazzata
Era splendida e dorata
Fresca e avvelenata
Ma il paese da affondare
Tutto intorno a te a ballare
Bestemmiando disprezzare
E riderci un po’ su
E tu vuoi far qualcosa che serva
E farlo prima che il tuo amore si perda
Non ti accorgi che se lo vuoi tu
Quel che valeva poi non vale più
Se ti han detto resta a casa
Vola basso non scocciare
Se disprezzi puoi comprare
Se vale tutto niente vale
Se non sai più se sei un uomo
Se hai paura di sbagliare
Se hai voglia di pensare
Che fra poco è primavera
Adesso fa qualcosa che serve
Che è anche per te se il tuo paese è una merda
C’è una strada in mezzo al niente
Piena e vuota della gente
E non porta fino a casa
Se non ci vai tu
Io voglio fa qualcosa che serva
Fammi far solo una cosa che serva
Dir la verità è un atto d’amore
Fatto per la nostra rabbia che muore




Vi lascio al testo con la promessa che domani discuterò di questa partecipazione del gruppo rock milanese al Festival. Ho bisogno di ascoltarla un'altra volta prima di poter esprimere il mio modestissimo parere.

Nel frattempo godetevi questo video da you tube, almeno fino a quando la Rai non lo oscuri.


Le parole di Manuel Agnelli, leader del gruppo.





2 commenti:

  1. Io non condivido...ho appena scritto un post più o meno sullo stesso argomento..:)

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  2. credo che il tuo non condivido sia riferito alle parole di manuel. Io invece apprezzo il suo intervento. parla sinceramente di visibilità che potranno ottenere, di come si può fare musica anche a sanremoi senza tradire se stessi. quello che non tanto mi piace è quando parla di portare la nostra musica su altri circuiti... perchè?

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