360° per davvero, con i componenti della band sparsi per l'immenso palco e l'enorme passerella circolare che ci avvolgeva. Una fortuna viverlo sotto al palco, dentro l'anello, circondato dalla passerella appunto (anche una bella sfacchinata tra viaggio e fila ai cancelli, ma ne è valsa la pena eccome). Ed ecco che mentre Bono canta sul palco, Edge e Adam si incrociano camminando sulla passerella e ti ritrovi a non sapere davvero dove cavolo guardare. Nemmeno la batteria di Larry resta ferma ma ruota!!! Poi succede che i due ponticelli che uniscono il palco alla passerella iniziano a muoversi sulle nostre teste: in pratica Bono, the Edge e tutti gli altri (batterista compreso che si è concesso un giretto con bongo) ci sono passati in testa!
E poi quel mostro di palco, l'enorme schermo circolare che si abbassa sulla band come il raggio di un'astronave. Le luci che trasformano San Siro (incredibilmente piccolo visto da dentro) in un cielo stellato, "one", "with or without you" e tutte le altre...
Vi posto qualche foto e video ma, credetemi, niente può farvi lontanamente capire quello che è stato. Credo senza esagerare di aver preso parte ad un pezzo della storia del Rock!






dispiace non esserci andata... rimpiango davvero questo concerto!
RispondiEliminaloro sono grandi...e per consolarmi in questi giorni non faccio altro che ascoltare Walk on,davvero bella, è una delle poche canzoni che mi fa piangere e sul serio!
non ti farà stare meglio, ma credo che, almeno per i prossimi 50 anni, nessuno riuscirà ad eguagliare uno spettacolo del genere...
RispondiEliminaio ho pianto durante il concerto, quando ho visto bono camminarmi in testa cantando magnificent e non sono un fan sfegatato degli u2...
Dici che un simile concerto avrebbe potuto cambiare la mia pessima opinione di Bono & soci?
RispondiEliminaHo persa un'occasione..?
dipende su cosa ti sei fatto questa pessima opinione. se sulla loro musica, non credo, è sempre quella.
RispondiEliminase sul fatto che in molti li considerano dei falsi predicatori piuttosto ipocriti, nemmeno.
tanti hanno criticato bono e compagni per la scarsa sostenibilità ecologica di uno show del genere.
io posso dirti che è stato uno di quei concertoni che rimarranno nella storia e che sinceramente, in questi casi, al diavolo l'ecologia!
Mah, il problema degli U2 è lo stesso che hanno i Queen, Vasco e Gesù.
RispondiEliminaOssia, loro non sono così male, sono i loro fan che sono delle teste di cazzo.
Per capirci, quando ascolti "la migliore rock band di sempre" (così vengono definiti gli U2), e ti accorgi che non lo sono affatto... un po', per la delusione, ti incazzi.
Potremmo fare lo stesso discorso per mille altri gruppi, capifila i R.E.M.
Sopravvalutazione: il male principale di tanti artisti.
credimi più teste di cazzo dei fans di vasco non ne trovi in giro.
RispondiEliminale definizioni si sprecano, i paragoni pure, ma lasciano il tempo che trovano.
per me la migliore rock band di sempre sono un gruppo di ragazzini che suonano nel garage sotto casa. dovessi vedere la grinta che ci mettono. e senza drogarsi!
Mah, possono anche drogarsi, l'importante è che poi non si lamentino di non reggere fisicamente i tour, o peggio ancora dichiarino pubblicamente che si stanno "allenando per essere in forma per il tour".
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